Il Garante Relazionale: la figura chiave della Diplomazia dei Sentimenti
Nell’era della connessione perenne e dei formalismi, emerge il bisogno di ridefinire le regole del vivere civile. In questo scenario, il paradigma della “Diplomazia dei Sentimenti” introduce la figura del Garante Relazionale, custode dell’“etica della prossimità”.
Una funzione spontanea
Il Garante Relazionale non rappresenta una carica ufficiale o un titolo da esibire. Si tratta di una funzione flessibile e spontanea: una persona che, riconoscendosi nei valori del paradigma, sceglie di mettersi al servizio del territorio per fare da “ponte”.
Il suo compito principale è lo scouting sensibile. Osserva la realtà per individuare chi, nel quotidiano, esprime già il valore della cura e del rispetto, proponendo queste figure per il conferimento del prestigioso Sigillo di Operatore.
La scelta della riservatezza
“In un mondo ossessionato dalla visibilità, i nomi dei Garanti Relazionali non vengono pubblicizzati, ma svelati di volta in volta solo nella circostanza del conferimento. Non si tratta di un segreto, ma di una forma di rispetto e protezione.”
