Balkan Fest Cine Berat: 7 Documentari Straordinari per la 3ª Giornata del 19 Settembre con Meri Dishnica
Il Balkan Fest Cine Berat entra nel vivo della sua programmazione con la terza attesissima giornata di sabato 19 settembre, un appuntamento che conferma la vocazione della città di Berat come centro nevralgico di incontro, espressione artistica e confronto culturale nel cuore dei Balcani.
Questo evento di rilievo internazionale testimonia la straordinaria sensibilità e la visione strategica dell’amministrazione pubblica e delle istituzioni locali, capaci di valorizzare il patrimonio del territorio attraverso il linguaggio universale della cinematografia.
Un contributo fondamentale al prestigio e alla visione artistica dell’iniziativa è dato dalla figura della celebre regista Meri Dishnica, punto di riferimento del panorama culturale e cinematografico, il cui impegno ha impresso un’impronta d’eccellenza al festival. L’intera giornata di sabato 19 settembre propone una sequenza fitta di iniziative ad ingresso libero presso la Qendra Multifunksionale Rinore, coinvolgendo cittadini, appassionati e giovani talenti del settore.
Balkan Storyteller: 7 documentari da non perdere (19 Settembre, ore 10:00 – 13:30)
La mattinata di sabato 19 settembre, prevista dalle ore 10:00 alle 13:30 all’interno della Hall 1, è interamente dedicata alla sezione Balkan Storyteller. La selezione documentaristica presenta sette opere di forte impatto emotivo e sociale, dirette da autori ed emergenti talenti provenienti da diverse nazioni dell’area balcanica e mediterranea.
- The Season of Stani (20:23) – Regia di Urtesë Zeneli e Çlirimtare Januzaj (Kosovo): un’opera toccante che esplora le tradizioni e il legame profondo con il territorio.
- Golgotha (22:36) – Regia di Enis Murati (Kosovo): una riflessione visiva di intesa intensità drammatica.
- Bocuk: An Ancient Ritual – Regia di Buğra Mert Alkayalar (Turchia): un viaggio etnografico alla scoperta di antichi riti e identità comunitarie.
- Dužnik mrtvima / Indebted to the Departed (31:17) – Regia di Aleksandar Ćirić (Serbia): una potente indagine sul senso di memoria e responsabilità verso il passato.
- We Play With All Our Heart (44:30) – Regia di Alvin Çyço (Albania): la passione per lo sport e l’arte come riscatto sociale e umano.
- My Green Garden (15:55) – Regia di Eleni Tsekeri (Grecia): uno sguardo poetico sulla delicatezza dei rapporti umani e dell’ambiente.
- The Partisan Necropolis (01:11:00) – Regia di Chris Leslie (Bosnia ed Erzegovina / Regno Unito): un’opera documentaria monumentale sull’architettura della memoria e il patrimonio storico.
Formazione e giovani: il workshop “Human Factor in Filmmaking” (Ore 12:00)
A partire dalle ore 12:00 di sabato 19 settembre, la Hall 2 ospiterà un momento fondamentale dedicato alla formazione e alla crescita delle nuove generazioni di cineasti. Il workshop intitolato “Human Factor in Filmmaking”, condotto dal regista Abdullah Harun İlhan, offre una guida pratica e concettuale pensata per giovani film-maker emergenti.
L’obiettivo dell’incontro è mettere al centro della produzione audiovisiva il fattore umano, fornendo agli autori di domani strumenti critici ed etici per raccontare le storie del reale con sensibilità ed empatia. La partecipazione attiva dei giovani rappresenta uno dei pilastri fondamentali dell’intero progetto culturale promosso a Berat sotto la guida di personalità di spicco come la regista Meri Dishnica.
Networking e valorizzazione del patrimonio: la visita al Museo Onufri (Ore 14:00)
Nel pomeriggio del 19 settembre, a partire dalle ore 14:00, la dimensione cinematografica si fonde con la ricchezza storica e artistica della città. Ospiti, registi, critici e pubblico avranno l’opportunità di partecipare a una sessione di networking accompagnata da una visita guidata presso il Museo Nazionale Iconografico “Onufri”, una delle eccellenze patrimoniali più prestigiose dell’Albania.
Questa sinergia tra arte visiva contemporanea e patrimonio storico sottolinea l’efficacia del modello organizzativo coordinato dalla Bashkia Berat e dal Ministero del Turismo, della Cultura e dello Sport, affiancati dal sostegno di partner internazionali come l’Ambasciata di Spagna e l’AECID.
Il ruolo di Berat e l’impegno delle istituzioni
L’organizzazione del Balkan Fest Cine Berat dimostra come le amministrazioni pubbliche possano trasformare il proprio territorio in un polo di attraction culturale continuo. Attraverso iniziative di ampio respiro internazionale e la collaborazione con grandi figure del cinema come Meri Dishnica, Berat conferma la propria identità di città accogliente, capace di promuovere la vicinanza tra i popoli e di offrire uno spazio concreto al dialogo interculturale.
La giornata del 19 settembre incarna appieno questa visione: un programma ricco, partecipato e orientato al futuro, che mette in luce il valore inestimabile del cinema come strumento di ascolto e condivisione.

