"Il valore di un riconoscimento non risiede nel prestigio che conferisce, ma nei valori che custodisce e trasmette."
Il “Sigillo della Diplomazia dei Sentimenti”
Un riconoscimento che custodisce valori
Il “Sigillo della Diplomazia dei Sentimenti” rappresenta il più alto riconoscimento conferito nell’ambito della “Diplomazia dei Sentimenti”.
Esso nasce per testimoniare pubblicamente la stima e la gratitudine verso persone, comunità, enti e istituzioni che, attraverso il proprio operato, contribuiscono a promuovere il dialogo, l’ascolto, l’empatia, la memoria, il rispetto delle differenze e la cultura della prossimità.
Il Sigillo non premia il prestigio, ma il valore umano delle azioni, delle relazioni e dell’impegno quotidiano al servizio della comunità.
Natura del Sigillo
Il “Sigillo della Diplomazia dei Sentimenti” è un riconoscimento privato di natura esclusivamente simbolica, morale e culturale.
Non costituisce un’onorificenza pubblica, una decorazione ufficiale, un titolo avente effetti giuridici né produce effetti amministrativi.
Il suo significato risiede esclusivamente nel valore etico e culturale che esprime, quale testimonianza dell’impegno verso i principi della “Diplomazia dei Sentimenti”.
Finalità
Attraverso il “Sigillo della Diplomazia dei Sentimenti”, la “Diplomazia dei Sentimenti” intende valorizzare persone, comunità, enti e istituzioni che abbiano saputo trasformare i valori del dialogo, dell’ascolto, dell’empatia, della memoria e del rispetto reciproco in esperienze concrete di crescita umana e sociale.
Ogni conferimento rappresenta una testimonianza dei principi espressi nel Manifesto e nella Carta dei Valori della “Diplomazia dei Sentimenti”, contribuendo a diffonderne il messaggio e a custodirne la memoria.
Il conferimento del Sigillo
Il “Sigillo della Diplomazia dei Sentimenti” viene conferito nell’ambito delle iniziative promosse dalla “Diplomazia dei Sentimenti” a coloro che, con il proprio esempio, abbiano dimostrato sensibilità, responsabilità, spirito di servizio e capacità di costruire relazioni fondate sulla fiducia, sull’inclusione e sul rispetto della dignità della persona.
Ogni conferimento rappresenta un momento di incontro tra valori e testimonianze di vita, destinato a diventare patrimonio condiviso della comunità.
Conferimento alla memoria
Il “Sigillo della Diplomazia dei Sentimenti” può essere conferito anche alla memoria a donne e uomini che non sono più tra noi e che, attraverso la loro vita, il loro operato o il loro esempio, abbiano incarnato in modo significativo i valori della “Diplomazia dei Sentimenti”.
Il riconoscimento può riguardare personalità appartenenti alla storia locale, nazionale o internazionale, affinché la loro testimonianza continui a ispirare le generazioni presenti e future.
Ricordare significa custodire. Custodire significa continuare a trasmettere valori.
Il “Garante Relazionale”
Dietro ogni storia, ogni conferimento e ogni testimonianza raccolta dalla “Diplomazia dei Sentimenti” opera il “Garante Relazionale”.
È una figura di fiducia, custode dell’etica della prossimità e promotore di relazioni autentiche.
Con discrezione, sensibilità e spirito di servizio, il Garante Relazionale favorisce l’incontro tra persone, comunità e istituzioni che incarnano i valori del Manifesto della “Diplomazia dei Sentimenti”, contribuendo alla costruzione di una rete fondata sul dialogo e sulla reciproca fiducia.
Per scelta, i Garanti Relazionali operano nella riservatezza. I loro nominativi non vengono resi pubblici, affinché il loro servizio rimanga libero da protagonismi e orientato esclusivamente alla tutela dell’autenticità delle relazioni.
La Memoria Visiva della “Diplomazia dei Sentimenti”
Le immagini raccolte in questa pagina rappresentano la memoria visiva della “Diplomazia dei Sentimenti”.
Ogni fotografia documenta un incontro, un conferimento, un gesto di riconoscenza o un momento di particolare valore umano e culturale.
Non si tratta semplicemente di una galleria fotografica, ma di un archivio della memoria che racconta, attraverso i volti e le emozioni, il cammino della “Diplomazia dei Sentimenti”.
Ogni immagine è collegata al relativo articolo pubblicato su Corriere Italico, dove sono documentati il contesto, le motivazioni del conferimento e il significato dell’iniziativa.
La memoria visiva e la memoria narrativa si completano a vicenda, costruendo nel tempo il patrimonio storico della “Diplomazia dei Sentimenti”.
I Volti della “Diplomazia dei Sentimenti”
I Volti della “Diplomazia dei Sentimenti” rappresentano persone, comunità, enti e istituzioni che hanno accolto e testimoniato i valori del progetto attraverso il proprio impegno e il proprio esempio.
Ogni volto racconta una storia.
Ogni storia contribuisce a costruire una cultura della prossimità.
Ogni conferimento rafforza una rete di relazioni fondata sul rispetto, sull’ascolto e sulla dignità della persona.
La “Diplomazia dei Sentimenti” vive nelle persone che scelgono ogni giorno di trasformare i valori in gesti concreti.
Approfondimenti
- Scopri il Manifesto della “Diplomazia dei Sentimenti”.
- Leggi la Carta dei Valori della “Diplomazia dei Sentimenti”.
- Conosci il Comitato Etico Valoriale.
- Visita Le Comunità della “Diplomazia dei Sentimenti”.
- Esplora gli articoli pubblicati nella sezione News di Corriere Italico, dove ogni conferimento del “Sigillo della Diplomazia dei Sentimenti” è raccontato e documentato attraverso cronache, immagini e testimonianze.
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Doctor AGRON ABRASHIHa frequentato l’ultimo anno delle scuole superiori negli Stati Uniti, a Hayward, in California. Ha conseguito la laurea in Medicina presso l’Università di Pristina nel 1980. Trasferimento in Svizzera: È emigrato in Svizzera nel 1983. Nei primi anni, a causa del mancato riconoscimento immediato del titolo di studio, ha svolto diversi lavori prima di riuscire a integrarsi nel sistema medico svizzero. Attività in Svizzera: Ha lavorato come caporeparto presso il prestigioso Centro svizzero per paraplegici di Nottwil. Lo studio privato: Nel 1998 ha aperto la sua pratica medica privata a Schwanden (nel Canton Glarona), dove opera come specialista in Medicina Interna Generale. Impegno Umanitario e SocialeIl dottor Abrashi è noto per la sua costante attività filantropica e di beneficenza: Supporto ai rifugiati: Dall’inizio del conflitto in Ucraina, ha offerto cure e assistenza medica gratuita a oltre 350 rifugiati ucraini (soprattutto donne e bambini) ospitati nel Canton Glarona. Progetti in Kosovo: Collabora attivamente con il Rotary Club (Distretto 2485 Albania-Kosovo) e ha sostenuto l’apertura e il funzionamento di un centro diurno per anziani e pensionati a Gjakova, sua città natale, dove offre periodicamente consulenze mediche gratuite. Per garantire che questo impatto sul territorio non fosse temporaneo ma permanente, il Dott. Abrashi ha compiuto un passo ulteriore e straordinario, istituendo la Fondazione Agron Abrashi con un valore base di 250.000 dollari. Questo fondo vincolato genererà benefici costanti (circa 10.000 dollari all’anno) che saranno interamente devoluti al finanziamento e al sostentamento dei futuri progetti umanitari del Distretto Rotariano 2485 Albania-Kosovo.Una curiosità: Oltre alla sua dedizione per la medicina, che considera una vera e propria missione umanitaria, Agron Abrashi è un grandissimo appassionato di viaggi e ha visitato più di 160 paesi in tutto il mondo. Fonti: da conversazione con Agron Abrashi
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Doctor Mattia GentileI momenti salienti della consegna dei titoli formali al “Di Venere”I fotoreportage dell’evento catturano l’intensa carica emotiva e il valore della cerimonia svoltasi presso l’ospedale “Di Venere” di Bari. Attraverso questi scatti viene documentata la consegna degli encomi del paradigma della “Diplomazia dei Sentimenti”: dal primo piano sui due prestigiosi sigilli – il Sigillum Honoris destinato al direttore e il Sigillum Excellentiae conferito al laboratorio di Genetica Medica – fino ai momenti di condivisione tra il Prof. Mattia Gentile, il Direttore Generale della ASL Bari avvocato Luigi Fruscio e l’intera équipe della struttura. Le immagini testimoniano l’inizio di un percorso condiviso in cui l’altissima specializzazione della ricerca genomica si unisce stabilmente alla cultura dell’ascolto clinico e della vicinanza alle famiglie. principi del Paradigma della “Diplomazia dei Sentimenti”. L’Articolo
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Gaetano Manfredi

La solennità dello spazio istituzionale si fa custode di un incontro che unisce la storia, il diritto e l’ordito delle relazioni umane.
Nella cornice raccolta e autorevole della stanza del Sindaco di Bari, si compie il passaggio che vede protagonisti due tra i massimi rappresentanti delle comunità del Mezzogiorno e dell’intera Nazione.
Il Sindaco di Bari, Vito Leccese, interprete e promotore di una visione amministrativa fondata sulla vicinanza e sul dialogo tra le culture, accoglie il professor Gaetano Manfredi. In questo contesto di profonda prossimità, che supera la pura formalità del protocollo per farsi autentica espressione di stima e condivisione valoriale, avviene la consegna del Sigillo del Paradigma della Diplomazia dei Sentimenti.
Il professor Manfredi riceve il riconoscimento nella pienezza delle sue responsabilità, quale Sindaco della città di Napoli e Presidente dell’ANCI. La sua figura di scienziato e statista, radicata nella millenaria tradizione dell’umanesimo civile, viene così investita di un mandato universale proprio nel cuore pulsante dell’amministrazione barese.
L’incontro rappresenta una vibrante testimonianza di alleanza e sintonia tra territori. Un momento in cui l’arte del governo si riconosce nell’ascolto, nella tolleranza e nella cura delle comunità, affidando alla guida di Gaetano Manfredi il compito di riflettere questi valori nell’intera rete dei comuni italiani, verso un orizzonte di coesione sociale e reciproca solidarietà..
Un altro scatto della stessa cerimonia nella stanza del Sindaco di Bari. Accanto ai sindaci Vito Leccese e Gaetano Manfredi, Tommaso Garofalo promotore e testimonianza del cammino valoriale avviato tra le istituzioni e la Diplomazia dei Sentimenti.
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Un momento di grande bellezza e di alto valore istituzionale, che ha suggellato la consegna del Sigillo del Paradigma per mano del Sindaco della Città di Bari, Vito Leccese. Un gesto solenne che testimonia la sinergia tra le istituzioni locali e i custodi della conoscenza, uniti nella promozione della cultura della prossimità, del dialogo e della cooperazione.Riceve il Direttore del CIHEAM BariAgronomo con una solida e ultra-trentennale esperienza internazionale, guida la sede italiana del CIHEAM (Centro Internazionale di Alti Studi Agronomici Mediterranei). Da sempre impegnato sul fronte della diplomazia scientifica, della cooperazione transnazionale e dello sviluppo sostenibile, ha coordinato progetti strategici nei Balcani, nel Mediterraneo e in diverse regioni del mondo, promuovendo il dialogo, l’inclusione e l’empatia istituzionale come strumenti autentici di unione tra i popoli. |
I Volti della Diplomazia dei Sentimenti Un momento di grande bellezza e di alto valore istituzionale, che ha suggellato la consegna del Sigillo del Paradigma per mano del Sindaco della Città di Bari, Vito Leccese. Un gesto solenne che testimonia la sinergia tra le istituzioni locali e i custodi della conoscenza, uniti nella promozione della cultura della prossimità, del dialogo e della cooperazione.Riceve, il Prorettore UNIBA Prof. Vitorocco PeragineProfessore Ordinario di Economia Politica e Prorettore Vicario dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” Economista di rilievo internazionale ed esperto nello studio delle disuguaglianze, della povertà e delle politiche pubbliche, ricopre il ruolo apicale di Prorettore Vicario e Capo di Gabinetto dell’Ateneo barese. Attraverso la sua attività accademica e di ricerca, unisce l’alto rigore scientifico a un costante impegno civile per la valorizzazione del capitale umano e lo sviluppo inclusivo del Mezzogiorno. |
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Presidente della Repubblica Slovacca dottor Peter Pellegrini Bari, 4 giugno 2026 – Il sindaco Vito Leccese e il Presidente della Repubblica Slovacca, il dottor Peter Pellegrini, uniti dal linguaggio universale delle relazioni umane a Palazzo della Città. Nel corso della storica cerimonia, il primo cittadino barese ha evocato in prima persona la Diplomazia dei Sentimenti, paradigma metodologico che costruisce ponti stabili tra i popoli non solo attraverso i trattati istituzionali, alimentando quei flussi invisibili e duraturi fatti di scambi culturali, percorsi accademici e incontri tra persone. Un approccio che trasforma i legami formali in autentiche sintonie tra comunità, dove i giovani, i ricercatori e i cittadini diventano i primi, veri ambasciatori di un’Europa unita dalla conoscenza e dall’affinità elettiva.
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Bari, 20 maggio 2026 – Un momento della cerimonia di consegna del Sigillo della Diplomazia dei Sentimenti agli ideali e alla missione che incarna e rappresenta il Corpo della Polizia Locale del Comune di Bari, alla presenza del comandante generale Michele Palumbo. Il riconoscimento è stato conferito dall’assessora alla Viabilità e all’Emergenza Carla Palone in occasione dell’inaugurazione della nuova Sala Operativa dedicata alla memoria del colonnello Antonio Cavallo, quale simbolo del valore umano, della vicinanza alla comunità e dell’impegno nella sicurezza urbana. |
Bari 20 Maggio 2026 – Il momento della consegna ufficiale del Sigillo della Diplomazia dei Sentimenti al Generale Comandante Michele Palumbo. Presso la sede del Comando di Polizia Locale di Bari, la stretta di mano suggella l’attribuzione del riconoscimento al Comandante Generale. L’evento si è inserito nella cornice dell’inaugurazione della nuova Sala Operativa “Col. Antonio Cavallo”, evidenziando il legame tra l’alto coordinamento della sicurezza urbana e i valori di umanità e diplomazia.
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Bari 20 Maggio 2026, sede della Polizia Locale: un momento della cerimonia di consegna del Sigillo della Diplomazia dei Sentimenti all’Assessora Carla Palone. |
Cav. Luigi Zaccagnini Delegato Budapest Accademia Italiana della Cucina – 24 Gennaio 2026 – Tirana |
Florentina Dushi Governatrice D2485, anno 2026-2027, alla presenza di Olayinka Hakeem Babalola, Presidente Internazionale eletto del R.I. riceve il Sigillo di “Operatrice della Diplomazia dei Sentimenti”. Tirana 28 Gennaio 2026 |
Arben Dushi, Governatore del D2485 2025-2026, alla presenza di Olayinka Hakeem Babalola, Presidente Internazionale eletto del R.I. riceve il Sigillo di “Operatore della Diplomazia dei Sentimenti”. Tirana 28 Gennaio 2026 |
On.Vito Leccese, Sindaco della Città di Bari – 10 Marzo 2026 |
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Dr. Antonio Cardea – Sindaco di Faggiano (TA) -Il Dr. Antonio Cardea, Sindaco di Faggiano. Un’azione amministrativa fondata sulla competenza e sulla trasparenza, con l’obiettivo costante di promuovere la crescita sociale ed economica del territorio |
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![]() Esempio di assoluta eccellenza sportiva, Fittipaldi è un pilota fenomenale, un vero pioniere capace di trasformare il motorsport in un linguaggio universale. Con la sua eleganza e il suo spirito indomito, continua oggi a incarnare i valori della dedizione e del talento, restando un’icona intramontabile che ispira chiunque veda nelle sfide del territorio e dell’innovazione un’opportunità per superare i propri limiti.
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Ogni fotografia documenta un incontro e una testimonianza concreta del percorso della Diplomazia dei Sentimenti, attraverso le persone che ne incarnano i valori nelle relazioni quotidiane.







I Volti della Diplomazia dei Sentimenti


Bari 20 Maggio 2026 – Il momento della consegna ufficiale del Sigillo della Diplomazia dei Sentimenti al Generale Comandante Michele Palumbo. Presso la sede del Comando di Polizia Locale di Bari, la stretta di mano suggella l’attribuzione del riconoscimento al Comandante Generale. L’evento si è inserito nella cornice dell’inaugurazione della nuova Sala Operativa “Col. Antonio Cavallo”, evidenziando il legame tra l’alto coordinamento della sicurezza urbana e i valori di umanità e diplomazia.

Arben Dushi, Governatore del D2485 2025-2026, alla presenza di Olayinka Hakeem Babalola, Presidente Internazionale eletto del R.I. riceve il Sigillo di “Operatore della Diplomazia dei Sentimenti”. Tirana 28 Gennaio 2026























