Verso un'etica più umanizzante della medicina
“Diplomazia dei Sentimenti”: 7 Momenti Straordinari a Torre Canne per il Libro di Elvio G. Russi
La “Diplomazia dei Sentimenti”, uno straordinario momento di testimonianza ed espressione nell’etica medica contemporanea.
Nella suggestiva cornice della residenza estiva del professor Attilio Guarini a Torre Canne, durante un appuntamento speciale della rassegna Conversazioni tra i Trulli, si è svolta una serata indimenticabile incentrata sulla presentazione del volume “La voce dentro. Da dove nasce l’«io devo»” del radio-oncologo Elvio G. Russi. L’evento ha raggiunto il suo vertice emotivo e culturale con il solenne conferimento all’autore del Sigillo della “Diplomazia dei Sentimenti”, in un clima di profonda commozione ed empatia.

L’Umanesimo Clinico e la “Diplomazia dei Sentimenti” Nella Medicina
Il volume firmato da Elvio G. Russi si avvale dei contributi autorevoli di illustri esponenti del panorama medico italiano, tra cui le presentazioni ufficiali curate da Filippo Anelli (Presidente della FNOMCeO) e Stefano Pergolizzi (Presidente dell’Associazione Italiana di Radioterapia e Oncologia Clinica – AIRO). Attraverso le pagine de “La voce dentro” emerge una visione dell’atto medico che trascende la mera prestazione tecnica per abbracciare appieno i valori della “Diplomazia dei Sentimenti”.
Durante l’incontro — introdotto da Attilio Guarini, Filippo Anelli e Francesco Lanza, e condotto con sensibilità da Nick Difino alla presenza dello psichiatra Antonello Bellomo — si è sottolineato come la pratica oncologica non possa mai prescindere dalla relazione interpersonale. Ogni persona che affronta la malattia porta con sé quella che l’autore definisce nel testo una «culla» di valori, affetti, simboli e fragilità. Riconoscere questa dimensione significa applicare concretamente la “Diplomazia dei Sentimenti” all’interno delle strutture sanitarie e nel rapporto quotidiano tra medico e paziente.

La Disciplina dello Sguardo e la Dimensione del Tempo
Un punto focale dell’opera di Elvio G. Russi riguarda la cosiddetta «disciplina dello sguardo». Non si tratta di rinunciare al rigore scientifico, ma di imparare a sostare davanti al malato, guardandolo nella sua interezza prima di ogni decisione diagnostica o terapeutica.
Nel volume “La voce dentro”, l’autore analizza la costante tensione tra due dimensioni temporali:
-
Il Chronos: Il tempo biologico e clinico della malattia, scandito dalle urgenze e dai protocolli.
-
Il Kairos: Il tempo interiore e umano della persona, fatto di ascolto, comprensione, elaborazione e accettazione.
Quando la medicina ignora questo scarto, rischia di esercitare una sottile violenza. L’«io devo» del medico non deve nascere da un freddo adempimento burocratico o dal calcolo, ma da una responsabilità morale irrinunciabile. In questo spazio di prossimità e rispetto della dignità umana si manifesta la forza autentica della “Diplomazia dei Sentimenti”.
Il Conferimento del Sigillo della “Diplomazia dei Sentimenti” a Elvio G. Russi
A coronamento della serata, la consegna del Sigillo della “Diplomazia dei Sentimenti” a Elvio G. Russi ha rappresentato un tributo doveroso a una carriera vissuta al servizio della vita e dell’ascolto. L’autore, visibilmente commosso, ha accolto il riconoscimento che testimonia come la scienza medica raggiunga il suo apice solo quando si coniuga con l’empatia, l’affetto e la profonda cura della persona.
Questo appuntamento a Torre Canne conferma come la “Diplomazia dei Sentimenti” continui a tessere relazioni feconde tra cultura, istituzioni e professioni, ponendo sempre al centro il valore inalienabile dell’essere umano. Per approfondire le nostre iniziative culturali ed editoriali e scoprire gli altri riconoscimenti conferiti, è possibile consultare le sezioni dedicate del nostro archivio su Corriere Italico.

