Bari abbraccia la Slovacchia: la visita del Presidente Peter Pellegrini e il valore della “Diplomazia dei Sentimenti”
Si è tenuta lo scorso giovedì 4 giugno, nella solenne cornice di Palazzo della Città, la storica visita istituzionale a Bari del Presidente della Repubblica Slovacca, il dottor Peter Pellegrini. Un evento di eccezionale rilievo che, oltre a suggellare l’inaugurazione del nuovo Consolato Onorario nel capoluogo pugliese, ha visto il sindaco Vito Leccese farsi promotore di una visione profonda e innovativa dei rapporti internazionali, evocando in prima persona il paradigma della “Diplomazia dei Sentimenti”.
L’incontro ha confermato la ferma volontà di consolidare i legami istituzionali, economici, accademici e culturali tra la Slovacchia e il Mezzogiorno d’Italia.
Il presidente Pellegrini, accolto calorosamente dal sindaco Vito Leccese, ha partecipato alla tradizionale cerimonia di benvenuto, culminata con la firma del Libro d’Onore della Città di Bari nella stanza del primo cittadino e con il consueto scambio dei doni istituzionali. Successivamente, la delegazione ha preso parte, all’interno della sala consiliare “Enrico Dalfino”, a un incontro allargato alle massime autorità locali e a una qualificata rappresentanza del mondo accademico, economico e imprenditoriale slovacco.
L’evocazione della “Diplomazia dei Sentimenti” nel discorso del Sindaco
Il momento più alto e significativo della cerimonia è coinciso con il memorabile discorso di benvenuto pronunciato dal sindaco Vito Leccese. Il primo cittadino ha voluto dare il benvenuto al Capo dello Stato slovacco citando l’antico proverbio slavo “Hosť do domu, Boh do domu” (L’ospite in casa, Dio in casa), tracciando un parallelo immediato con l’anima accogliente della comunità barese.
Entrando nel cuore della sua allocuzione, il sindaco Leccese ha voluto condividere una nota biografica e politica di grande spessore, rivendicando e citando in prima persona il concetto fondante di “Diplomazia dei Sentimenti”, una chiave di lettura che pone le relazioni umane, la conoscenza reciproca e gli scambi culturali alla base dei grandi trattati geopolitici.
“Ho lavorato per anni nel mondo universitario e nelle relazioni istituzionali internazionali, occupandomi di cooperazione europea, di gemellaggi, di quella che amo chiamare la Diplomazia dei Sentimenti. Quell’Europa che si costruisce non solo nei parlamenti, ma nelle piazze, nelle aule, negli incontri tra persone. Ed è in quel contesto che, tanti anni fa, mi sono trovato a Nitra.”
Questa formula descrive perfettamente lo spirito dell’evento: un’Europa unita non solo da freddi parametri burocratici, ma da flussi di studenti, scienziati, lavoratori e legami storici. Il sindaco ha infatti ricordato i giovani baresi e slovacchi che, attraverso i programmi Erasmus tra i nostri atenei, sono stati i veri e propri primi “ambasciatori” inconsapevoli di questo incontro che oggi si compie a livello istituzionale.
Fili rossi tra Bari e Slovacchia: da San Nicola alle radici italiane del Presidente
Il discorso ha evidenziato due straordinari elementi di unione transnazionale. Il primo è di natura spirituale e si incarna nella figura di San Nicola, le cui reliquie riposano a Bari ma il cui culto è capillarmente diffuso in Slovacchia, dove i bambini lo attendono il 6 dicembre con il nome di Mikuláš. Non a caso, la città slovacca di Liptovský Mikuláš porta il Santo nel proprio nome: proprio con questo Comune, rappresentato dal vicesindaco Rudolf Urbanovič, è stata sottoscritta una fondamentale lettera di intenti propedeutica a un gemellaggio ufficiale sotto l’egida nicolaiana.
Il secondo legame è invece di carattere personale e genealogico: il sindaco ha ricordato le origini italiane del Presidente Peter Pellegrini. Il suo trisavolo, Leopoldo Pellegrini, partì infatti dalla Val di Non (Trentino) alla fine dell’Ottocento per lavorare alla costruzione della ferrovia slovacca tra Levice e Zvolen, stabilendosi definitivamente in quella terra per amore. Un perfetto esempio vivente di quell’integrazione europea costruita sulla mobilità e sulle storie personali.
Sintesi degli Accordi Sottoscritti a Palazzo della Città
Nel corso della giornata del 4 giugno, oltre alla lettera d’intenti per il gemellaggio con Liptovský Mikuláš, sono stati firmati strategici Memorandum d’Intesa volti a strutturare la cooperazione nei seguenti ambiti:
- Innovazione e Ricerca Scientifica: Collaborazioni stabili tra università, istituzioni ed enti di ricerca italiani e slovacchi.
- Formazione e Mobilità: Ampliamento dei canali di scambio per studenti e ricercatori (sul modello Erasmus).
- Sviluppo Territoriale ed Economico: Creazione di sinergie tra i rispettivi mondi imprenditoriali.
L’inaugurazione del Consolato Onorario
Al termine dell’incontro a Palazzo della Città, alle ore 18.00, il Presidente Pellegrini ha presenziato all’inaugurazione ufficiale del Consolato Onorario della Repubblica Slovacca a Bari. Questa nuova istituzione non rappresenta soltanto un ufficio diplomatico, ma un presidio permanente nel Mezzogiorno d’Italia per favorire e concretizzare quegli scambi economici, accademici e umani auspicati nel corso delle cerimonie istituzionali, contribuendo a rafforzare il dialogo e la cooperazione tra le rispettive comunità.


