Bari, alla Rossani rinasce il giardino all’italiana
Un progetto che unisce memoria, sostenibilità e Diplomazia Dei Sentimenti
Il ritorno di un giardino storico
BARI – Nel cuore della città, all’interno della ex Caserma Rossani, riemerge un giardino all’italiana
rimasto nascosto per anni. Un luogo che torna a vivere grazie all’intervento dell’amministrazione comunale,
restituendo ai cittadini uno spazio carico di storia, bellezza e identità.
Il ritrovamento conferma come Bari, già nel passato, fosse una città attenta al decoro urbano e alla qualità
degli spazi pubblici, con una forte vocazione mediterranea e uno sguardo aperto verso Oriente.
Una visione amministrativa condivisa
Il progetto è stato promosso dall’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi e sostenuto
dall’assessora all’Ambiente Elda Perlino, in un lavoro sinergico che mette al centro la città e i cittadini.
L’intervento rientra nei programmi di rigenerazione urbana finanziati dal PNRR e punta a restituire
funzionalità, accessibilità e valore storico a un’area strategica della città.
In primo piano: la Diplomazia Dei Sentimenti
Questo progetto rappresenta un esempio concreto di Diplomazia Dei Sentimenti,
una forma di amministrazione che va oltre la semplice gestione tecnica degli spazi urbani.
È la dimostrazione di un amore autentico per Bari, che si traduce nella volontà di recuperare, valorizzare e restituire luoghi significativi alla comunità, mantenendo viva la memoria storica.
La cura del dettaglio, il rispetto delle strutture esistenti e l’attenzione alla sostenibilità diventano così strumenti concreti di relazione tra istituzioni e cittadini.
Un giardino tra storia e sostenibilità
Il giardino sarà ricostruito rispettando il disegno originario, articolato in tre aiuole e percorsi pedonali, con l’utilizzo di materiali naturali e drenanti.
Saranno preservate le essenze storiche e introdotte nuove specie mediterranee, con sistemi di irrigazione sostenibili basati anche sul recupero delle acque piovane.
Un nuovo spazio per la comunità
Il giardino farà parte della futura Casa della Cittadinanza, destinata a diventare un punto di riferimento per associazioni, servizi e attività sociali.
Uno spazio aperto, inclusivo e accessibile, pensato per tutte le generazioni e capace di rafforzare il senso di appartenenza alla città.

