auguri di Pasqua 2026
La Diplomazia dei Sentimenti nel Messaggio Pasquale del Sindaco Troiano
Gentile Sindaco Troiano, caro Mosè,
ti scrivo mosso da una profonda emozione dopo aver letto il tuo messaggio per questa Santa Pasqua 2026. Desidero ringraziarti non solo per gli auguri, ma per la cura e la delicatezza con cui hai saputo parlare alla comunità, incarnando pienamente il valore della Diplomazia dei Sentimenti.
Voglio complimentarmi sinceramente per la bellezza del tuo messaggio, che definire solo “istituzionale” sarebbe riduttivo. È raro trovare una figura capace di unire il rigore del proprio ruolo a una tale sensibilità umana. In ogni tua parola e nella scelta dei simboli — dall’icona dell’Anastasis ai richiami della terra dei gloriosi avi — si percepisce chiaramente il tuo profilo di custode attento e partecipe di una identità viva e sentita.
Mi ha colpito in modo particolare la tua volontà di far dialogare le “tre anime”: l’uso della lingua Arbëresh e il richiamo al rito bizantino sono la prova che per te la politica è, prima di tutto, tutela della memoria. Mi trovi profondamente concorde: le origini e le costumanze, dalla sacralità della liturgia alla preziosità dei costumi tradizionali, sono un tesoro inestimabile che abbiamo il dovere di conservare e consegnare intatto al futuro attraverso la Diplomazia dei Sentimenti.
Sentire la tua vicinanza, espressa con quella firma che accorcia ogni distanza tra l’Istituzione e il cittadino, ci fa sentire meno soli e più orgogliosi di appartenere a questa storia.
Grazie per la luce che sai infondere nel tuo mandato e per l’amore che dimostri verso le “nostre” radici. Ricambio con affetto i più cari auguri di una Pasqua serena e colma di speranza.
Gëzuar Pashkët!
Buona Pasqua!


